Piemonte Slow
Alba – Asti (medio - 35 km - 3h 30')

Percorso pianeggiante che parte dalle Langhe per arrivare in Monferrato, due catene collinari tra le più celebri in Europa


Alessandria – Casale Monferrato (facile - 44 km - 4h 23')

Percorso facile e bello, che attraversa (partendo da Casale) Borgo San Martino, Mirabello, Occimiano e San Salvatore prima di giungere ad Alessandria.

Noto anche come “Greenway due cittadelle”, perché Alessandria e Casale Monferrato hanno in comune anche due importanti cittadelle militari.


Asti – Alessandria (medio - 51 km - 5h 7')

Percorso che unisce Asti ed Alessandria lungo il fiume Tanaro, passando per Azzano d’Asti, Castel d’Annone, Rocchetta Tanaro, Cerro Tanaro, Masio e Oviglio.


Asti – Casale Monferrato (impegnativo - 51 km - 5h 10')

Il percorso attraversa il Monferrato da Asti a Casale, tra splendide colline e luoghi di notevole interesse, tra cui Calliano, Moncalvo e il santuario di Crea.

Si tratta di un percorso collinare, ricco di saliscendi e quindi impegnativo, anche se le salite più dure possono essere evitate percorrendo in alternativa per brevi tratti le strade provinciali, più trafficate.


Avigliana – Pinerolo (medio - 32.7 km - 3h 15')

Il percorso collega due belle città medioevali: Avigliana, tra i centri più importanti della valle di Susa, e Pinerolo, porta delle valli Chisone, Germanasca e Pellice.
La prima parte del percorso costeggia i laghi di Avigliana per salire poi verso Trana. Da Trana a Piossasco si seguono le belle ciclostrade di Corona Verde, per poi proseguire su una tra le migliori ciclostrade della pianura pinerolese.


Biella – anello collinare (impegnativo - 49 km - 4h 51')

Bel percorso ad anello che attraversa la collina sopra Biella toccando il parco della Burcina e diversi centri interessanti con alcuni saliscendi


Bra – Alba (facile - 19 km - 1h 50')

Il percorso che collega Bra e Alba, città principali e porte rispettivamente del Roero e delle Langhe, è breve ma suggestivo, può essere affrontato sia in bici che camminando e si svolge per lo più lungo il fiume Tanaro circondati da splendidi paesaggi collinari.


Casale Monferrato – Vercelli (facile - 28 km - 2h 50')

Percorso interamente di pianura, molto facile e su strade poco frequentate, che collega due città d’arte molto significative. Lasciati Casale e il Monferrato, si pedala per lo più tra risaie, con presenza frequente di aironi e garzette, ma non mancano centri interessanti come Balzola e Asigliano Vercellese, prima di arrivare a Vercelli.


Ceva-Giovetti-Borghetto (impegnativo - 65 km - 6h 32')

Attraversamento delle Alpi Marittime per il colle dei Giovetti e il giogo di Toirano, con partenza da Ceva e arrivo a Borghetto Santo Spirito.


Chivasso – Casale Monferrato (medio - 57 km - 6h 0')

Il percorso, quasi interamente di pianura, costeggia il Po e le colline del Monferrato collegando Chivasso, importante nodo ferroviario e stradale del torinese, con Casale Monferrato dopo aver attraversato la provincia di Vercelli e essere arrivati in quella di Alessandria.
Si attraversano molti centri interessanti, tra cui Verolengo, Crescentino, Fontanetto Po, Palazzolo Vercellese e Morano sul Po.


Chivasso – Ivrea (medio - 45 km - 4h 40')

Percorso che attraversa il Canavese in prossimità della Dora Baltea, collegando Chivasso e Ivrea.
Lungo la strada si incontrano luoghi interessanti come il borgo di Mandria, il castello di Mazzè, il lago di Candia.


Chivasso – Vercelli (medio - 60 km - 6h 0')

Si pedala in pianura, passando dai cereali alle risaie del vercellese, sempre a contatto con l’acqua: dal Po di Chivasso scaturisce il Canale Cavour, e da questo un’infinità di canaletti e rogge. Il paesaggio è piatto, con le montagne sullo sfondo, ma movimentato continuamente dal volo degli uccelli, in particolare garzette e aironi cinerini.
Si incontra una serie di luoghi interessanti e poco noti, da Verolengo a Lamporo e Castell’Apertole, dalle grange agricole al principato medievale di Lucedio, prima di giungere a Vercelli con i suoi tesori artistici.


Chivasso-Vezzolano-Chieri (impegnativo - 48 km - 4h 45')

Percorso collinare che parte da Chivasso, tocca Casalborgone e Berzano San Pietro per giungere all’abbazia di Vezzolano, poi per Castelnuovo Don Bosco e Andezeno raggiunge Chieri.

Di qui il percorso procede verso Castelnuovo Don Bosco, Moriondo, Arignano e Andezeno per giungere a Chieri.


Cuneo – Mondovì – Ceva (medio - 58 km - 5h 45')

Percorso che collega tre città del basso Piemonte, prevalentemente su stradine e su provinciali a basso traffico, con saliscendi prima e dopo Mondovì.


Ivrea – Lanzo (impegnativo - 61 km - 6h 5')

Si attraversa il Canavese, con le sue dolci colline ricche di storia, in un percorso impegnativo per i frequenti saliscendi.
Partendo da Ivrea, e restando sempre vicini alle montagne, si toccano molti piccoli centri, tutti interessanti da visitare, e alcune cittadine maggiori come Castellamonte e Cuorgnè. Passando poi da Valperga, si affrontano le salite delle Vaude per giungere infine nelle valli di Lanzo.


Lanzo – Avigliana (medio - 34 km - 3h 20')

Percorso molto bello ai piedi delle montagne, tra valle di Lanzo e valle di Susa.

Da Lanzo percorrendo in saliscendi strade poco trafficate si costeggia la montagna passando per Fiano, La Cassa e Givoletto per arrivare fino a Caselette sotto il Musinè, quindi si entra in val di Susa e si raggiunge Avigliana.


Ovada-Turchino-Genova (impegnativo - 55 km - 5h 31')

Da Ovada a Genova, attraversando l’Appennino per il passo del Turchino.


Pinerolo – Saluzzo (medio - 42 km - 4h 0')

Il percorso collega due città medioevali importanti per la storia artistica e politica del Piemonte, Pinerolo e Saluzzo, collocate entrambe all’ingresso di regioni, il Pinerolese e il Saluzzese, che portano a valli alpine dalla bellezza incomparabile.
La prima parte del percorso presenta alcuni saliscendi su strada provinciale, per poi giungere a Bricherasio da dove parte una pista ciclabile costruita su ex ferrovia. La seconda parte, quasi interamente pianeggiante, percorre su stradine secondarie una pianura con estese coltivazioni di frutta.


Saluzzo – Bra (medio - 39 km - 3h 55')

Percorso interamente pianeggiante che porta dalle montagne del Saluzzese alle colline del Roero.
Lasciata Saluzzo si viaggia tra strade provinciali non troppo trafficate e stradine secondarie, attraversando la campagna della provincia di Cuneo tra Scarnafigi, Ruffia e Cavallermaggiore per giungere a Bra.


Saluzzo-Cuneo (medio - 42 km - 4h 10')

Piacevole percorso con pochi saliscendi che collega Saluzzo a Cuneo attraversando Manta, Verzuolo, Costigliole Saluzzo, Busca e Madonna dell’Olmo.


Torino – Alba (medio - 62 km - 6h 10')

Si parte da Torino costeggiando inizialmente la collina torinese, per poi attraversare la pianura e quindi salire gradualmente per le colline del Roero, prima di scendere ad Alba, città principale delle Langhe.
Si percorrono in prevalenza strade provinciali non molto trafficate, passando per città importanti come Moncalieri e per una serie di interessanti e caratteristici centri minori come l’abbazia di Casanova e i centri del Roero.


Torino – Asti (medio - 68 km - 6h 45')

Un percorso lungo, ma non troppo impegnativo nonostante si passi tra colline, porta da Torino al Monferrato astigiano. Si passa per Moncalieri, Trofarello, Santena e Poirino, si raggiunge il pianalto, con Isolabella e Valfenera, passando per stradine secondarie. Di lì in poi si scende su strade provinciali a traffico moderato, attraversando Ferrere e San Damiano d’Asti. L’ultimo tratto passando per Revignano conduce al centro storico di Asti.


Torino – Avigliana (medio - 33 km - 3h 20')

Si parte da Torino e viaggiando quasi sempre su pista ciclabile dedicata si esce dalla città seguendo per buona parte il tracciato di Corona di Delizie e la pista ciclabile lungo il torrente Sangone. Nell’ultimo tratto su strada provinciale si affronta una breve salita per poi scendere costeggiando i due laghi di Avigliana, importante cittadina medioevale della valle di Susa.


Torino – Bra (medio - 55 km - 5h 50')

Il percorso risale il corso del Po, da Torino fino a Carmagnola passando per Moncalieri, La Loggia e Carignano, prima di giungere a Bra. Notevoli punti di interesse sotto il profilo artistico e culturale sia a Moncalieri che a Carignano, e luoghi significativi sotto il profilo ambientale lungo il Parco Fluviale del Po, tra cui l’area del Molinello, la lanca di Santa Maria, l’oasi del Po Morto, il Roero.


Torino – Chieri (trek) (medio - 20 km - 5h 45')

Il percorso attraversa la collina torinese, passando per Parco Leopardi, Parco San Vito, Parco Maddalena, Eremo dei Camaldolesi, Pino Torinese (San Felice) per giungere a Chieri.


Torino – Chivasso (medio - 32 km - 3h 10')

Il percorso si sviluppa lungo la sponda destra del Po, ai bordi della collina torinese, per condurre da Torino a Chivasso, importante nodo viario e ferroviario da cui si ramificano i percorsi verso Ivrea, Vercelli e Casale Monferrato.


Torino – Lanzo (medio - 37 km - 3h 40')

Il percorso porta da Torino a Lanzo Torinese, porta delle tre valli montane più vicine alla città.
Si passa dal parco della Pellerina alla Reggia di Venaria, poi si attraversa il fiume Stura per costeggiarlo risalendo da Borgaro, Caselle, Nole, Villanova Canavese e Mathi, pedalando su stradine a traffico moderato e molto frequentate da ciclisti. La salita c’è, ma è molto graduale e quasi non si avverte.


Torino – Pinerolo (facile - 38 km - 3h 45')

Partendo da Torino e passando dal castello di Stupinigi per arrivare a Pinerolo, è un percorso classico del cicloturismo torinese, anche perché porta in un territorio, il Pinerolese, ricco di ciclostrade e di percorsi per tutti i gusti e per tutti i livelli di difficoltà.

Si attraversa il parco di Stupinigi e si viaggia su percorso pianeggiante, per lo più su ciclostrade promiscue a bassissimo traffico.


Torino – Racconigi (medio - 36 km - 3h 40')

Torino – Racconigi, percorso ciclabile pianeggiante che parte dalla palazzina di Stupinigi per arrivare al castello di Racconigi passando per Carignano e Carmagnola.


Torino – Saluzzo (medio - 55 km - 5h 30')

Piacevole percorso di pianura, quasi interamente su ciclabili dedicate e stradine a bassissimo traffico.

Partendo da Torino si passa per il parco di Stupinigi su una lunga ciclabile, poi passando per None si arriva a Scalenghe dove si trova la bella ciclabile della via delle Risorgive, che attraversando Cercenasco, Vigone e Villafranca giunge in provincia di Cuneo a Moretta.

Si passa dalle coltivazioni di cereali ai frutteti, e da Torre San Giorgio si giunge in leggerissima salita a Saluzzo.


Torino-Moncalieri-Chieri-Superga (impegnativo - 59 km - h ')

Anello che parte da Torino e attraversa la collina da Moncalieri a Revigliasco a Pecetto fino a scendere a Chieri, per poi risalire via Baldissero fino alla basilica di Superga.


Vercelli – Ivrea (medio - 59 km - 5h 50')

Il percorso, che rientra nell’itinerario della Via Francigena di Sigerico, collega il Vercellese al Canavese, passando gradualmente dalla pianura a un contesto collinare.


Vercelli – Novara (facile - 31 km - 2h 0')

Percorso pianeggiante tra Vercelli e Novara su stradine secondarie, abbastanza sicuro e molto frequentato da ciclisti.