Info generali

L’idea di Piemonteslow parte da una constatazione: esistono molte iniziative in Piemonte rivolte ai camminatori e ai cicloturisti, ma non è facile orientarsi tra le mille brochure cartacee, siti web e app per cellulari e tablet.

Serve una mappa complessiva, che metta in relazione le molte iniziative locali, belle ma slegate l’una dall’altra. Una mappa al servizio del camminatore e del cicloturista, che descriva la rete di tutti gli itinerari ed i percorsi che attraversano il Piemonte (e che lo collegano con le regioni e nazioni confinanti).

Piemonteslow è il progetto – in divenire – di questa mappa al servizio di chi vuole godersi il territorio piemontese con lentezza, attenzione, piacere.

Una rete di itinerari e di percorsi

Il primo passo per la costruzione della rete è stato il progetto Bike Around, ideato da Adriano Comai e realizzato nel 2017 dalla collaborazione tra la Regione Piemonte e l’associazione FIAB Torino Bici e Dintorni, che ha portato alla progettazione dell’itinerario Anello Centrale.

L’introduzione della brochure di Bike Around spiega gli obiettivi del progetto:

Montagne, colline, fiumi e laghi, stupendi parchi naturali.

Città romane, medievali, barocche e al tempo stesso all’avanguardia e vibranti di eventi culturali.

Grandi cibi e grandi vini, trattorie all’antica e ristoranti stellati.

Il Piemonte non è solo Torino – anche se Torino è diventata una delle città più interessanti d’Europa. Il Piemonte sono molte città e cittadine, affascinanti e un po’ nascoste, riservate, da scoprire. Con calma, è la terra dello slow, da gustare lentamente.

Il modo migliore per scoprire il Piemonte è passare senza fretta per paesi e città, per apprezzarne i colori, i sapori, le ricchezze. In bicicletta si può farlo per quasi tutto l’anno, dall’inizio della primavera fino a autunno inoltrato, sulle mille stradine e piste ciclabili che creano una fitta rete di itinerari possibili.

L’itinerario che proponiamo qui tocca 10 città e cittadine che formano un anello di 11 percorsi intorno a Torino. Ognuna meriterebbe già da sola una visita, per la bellezza dei tesori artistici, per la storia ed il piacere della tavola. In più, ogni città – tappa è il punto di partenza per esplorare territori di grande interesse, dalla corona alpina (Valsesia, Canavese, Valli di Lanzo, Valle di Susa, Valli del Pinerolese e del Saluzzese) alle colline patrimonio Unesco di Langhe, Roero e Monferrato, che attraggono visitatori e gourmet da tutto il mondo.

Ogni città è connessa con quelle vicine dai percorsi ciclabili documentati qui – e in maggior dettaglio sul sito visitpiemonte.com – e scaricabili per chi vuole usare la navigazione satellitare. Chi arriva trova sempre ospitalità e servizi utili al cicloturista: alberghi con custodia delle bici, informazioni, guide ed assistenza tecnica.

In più, ogni tappa dell’anello è collegata con Torino da un percorso ciclabile e da trasporti pubblici. Diventa quindi possibile percorrere l’itinerario anche in modo parziale. Iniziare magari da Torino, raggiungere una città, percorrere una o più tappe per poi tornare al punto di partenza quando si vuole.

I percorsi sono tutti interessanti, ma non tutti uguali. Alcuni sono pianeggianti, altri collinari e richiedono un certo impegno, un po’ di allenamento o una bici a pedalata assistita. Non si scalano montagne, però prima di partire conviene dare un’occhiata a lunghezza e dislivello in salita, per sapere cosa aspettarsi. Una normale bici da viaggio con cambi è perfettamente adeguata, mentre la presenza di qualche tratto sterrato sconsiglia l’uso di bici da corsa.

Buone pedalate!

Regione Piemonte e FIAB Torino Bici e Dintorni


Oltre all’Anello Centrale, Piemonteslow comprende anche altri itinerari e percorsi utili per chi ama camminare e pedalare. Per la descrizione dettagliata e le tracce di alcuni percorsi ed itinerari si rimanda al sito web di chi li ha proposti e descritti.


Far crescere la rete

Per far crescere e precisare la rete servono contributi e suggerimenti.

Conosci itinerari e percorsi non ancora presenti? Hai informazioni sui servizi nei centri della rete? Hai suggerimenti per migliorare le informazioni pubblicate?

Grazie a chi vuole contribuire, anche segnalando gli inevitabili errori e imprecisioni: info@piemonteslow.it